Quando si mescola un mazzo e si dispongono le carte, alcune possono apparire capovolte. Che cosa farne? È una delle domande più discusse fra chi pratica i tarocchi. Alcuni lettori attribuiscono alle carte rovesciate un significato specifico; altri le raddrizzano senza darvi peso; altri ancora mescolano in modo da evitarle del tutto. Non esiste una regola universale, ma esistono buone ragioni dietro ciascuna scelta.
Da dove viene la pratica
L'uso di attribuire un significato diverso alle carte capovolte si diffuse con la cartomanzia francese della fine del Settecento, in particolare con l'opera di Etteilla, che assegnò a molte carte un significato «dritto» e uno «rovesciato». Da lì la pratica passò alle scuole esoteriche dell'Ottocento e del Novecento. Arthur Edward Waite, nella guida al suo mazzo, fornì per ciascuna carta anche un significato rovesciato, contribuendo a renderlo comune nel mondo anglosassone.
Nelle origini ludiche dei tarocchi, naturalmente, l'orientamento delle carte non aveva alcun valore. Anche questo è un buon motivo per considerare le carte rovesciate un'opzione, non un obbligo.
Quattro modi di interpretarle
Chi sceglie di leggere le carte rovesciate può farlo secondo approcci diversi. Conviene sceglierne uno e mantenerlo con coerenza.
1. Il significato opposto
È l'approccio più semplice e più antico: la carta rovesciata esprime il contrario del suo significato dritto. Il Sole rovesciato diventerebbe tristezza, la Stella sfiducia. Ha il pregio della chiarezza, ma rischia di essere riduttivo, perché molte carte non hanno un vero «contrario».
2. L'energia bloccata o ritardata
La carta rovesciata indica che la sua qualità è presente, ma non riesce a esprimersi pienamente. L'Asso di Bastoni rovesciato non sarebbe assenza di energia, ma un'energia trattenuta, che fatica a trovare la strada. È un approccio sfumato, molto usato oggi.
3. L'interiorità
La carta rovesciata indica che il tema si sta giocando dentro, a livello privato, più che nel mondo esterno. L'Imperatore rovesciato potrebbe indicare il bisogno di dare ordine alla propria vita interiore prima che a quella esterna.
4. L'eccesso o il difetto
La carta rovesciata mostra la sua qualità in forma squilibrata: troppo o troppo poco. La Temperanza rovesciata potrebbe indicare sia la mancanza di misura sia una moderazione così rigida da diventare immobilità.
Un confronto pratico
| Carta | Dritta | Rovesciata (energia bloccata) | Rovesciata (eccesso o difetto) |
|---|---|---|---|
| Il Bagatto | Iniziativa, abilità | Idee che non partono | Manipolazione o insicurezza |
| La Forza | Padronanza di sé | Coraggio che manca al momento | Durezza o resa all'istinto |
| Tre di Coppe | Amicizia, festa | Legami che faticano a esprimersi | Eccesso di svago o isolamento |
| Dieci di Spade | Fine dolorosa di una fase | Fine che non si accetta | Drammatizzazione o negazione |
Come si vede, i diversi approcci producono letture coerenti ma con sfumature differenti. L'importante è sapere in anticipo quale si sta usando.
Quando conviene non usarle
Ci sono buoni motivi per scegliere di non leggere le carte rovesciate.
- Per chi comincia: settantotto carte con due significati ciascuna diventano centocinquantasei. Imparare prima i significati dritti permette di costruire basi solide.
- Con i mazzi marsigliesi: alcune carte, soprattutto le numerali, sono simmetriche e non mostrano chiaramente quando sono capovolte.
- Per un approccio contemplativo: molti lettori preferiscono ricavare le sfumature, anche negative, dalla posizione e dalle carte vicine. Ogni carta contiene già la sua luce e la sua ombra.
Lo Studio Esoterico Cornelio suggerisce spesso ai principianti di lavorare per qualche mese senza rovesciate, e di introdurle solo quando si sente il bisogno di uno strumento in più.
Un esempio di lettura
Domanda: «Che cosa ostacola il mio progetto creativo?». Esce la Stella rovesciata. Con l'approccio del significato opposto, si leggerebbe una mancanza di speranza. Con l'approccio dell'energia bloccata, la speranza c'è ma non viene alimentata: forse il progetto è stato messo da parte per troppo tempo. Con l'approccio dell'interiorità, la fiducia va ricostruita prima di tutto dentro di sé, senza cercare approvazione esterna. La scelta del metodo orienta la riflessione, ma tutte e tre le letture aprono domande utili.
Come mescolare
Chi vuole includere le rovesciate può mescolare sparpagliando le carte su un tavolo e ruotandole liberamente, oppure capovolgendo una parte del mazzo durante la mescolata. Chi non le vuole può semplicemente raddrizzare ogni carta che esce capovolta, senza attribuirvi significato.
In sintesi
- Il significato delle carte rovesciate si diffuse con la cartomanzia francese del Settecento e con Waite.
- Esistono almeno quattro approcci: significato opposto, energia bloccata, interiorità, eccesso o difetto.
- È importante scegliere un approccio e mantenerlo con coerenza.
- Per i principianti e con alcuni mazzi può essere preferibile non usarle.
- Ogni carta contiene già la sua luce e la sua ombra, anche quando esce dritta.